Ogni anno si ripete e ogni anno tutti quanti stanno immobili. La kermesse fiorentina di “Pitti Uomo” ostacola moltissimo il traffico dalla zona Fortezza fino al Ponte alla Vittoria.
Ciò è fonte di grande stress per i guidatori e non. Prendete un autobus o un motorino, avrete le stesse difficoltà più o meno. Tutto questo accade per dare spazio a qualcosa che alla gente di norma non interessa affatto.
A me, ad esempio, interessa andare a vedere un film al cinema Flora, che si trova in piazza Dalmazia, zona Rifredi. E’ l’unico, insieme al Fiorella e al Colonna, ad essere sopravvissuto al boom dei multiplex. I film d’autore, che di normae sono sempre migliori del prossimo ‘blockbuster movie’, trovano spazio esclusivamente nel circolo Atelier. E su 3 uniche sale fiorentine dell’Atelier, il Flora, che è un po’ il ‘quartier generale’, si trova in estrema periferia. Quindi per tutti quanti andare laggiù è sempre una gran seccatura. Per gli automobil-dipendenti, il problema sussiste nella difficoltà di trovare parcheggio in quella zona e per il suddetto dramma estivo di Pitti uomo. Per chi va in autobus o in biciletta, si ha sempre e comunque, in ogni periodo dell’anno, l’impressione di andare a fare un viaggio tanto è lungo il tragitto dal centro a Rifredi (per non parlare di certe salite non proprio alla portata di tutti).
La soluzione si chiama tramvia. Si suppone che una volta finita – chissà quando con tutte le controversie che ci sono e gli ostacoli reali e non – sarà rapida e risolverà questo problema dell’immobilità generale di Firenze.
Io penso che sarà brutto quanto vi pare vedere passare per Piazza del Duomo la tramvia… Avrà anche un effetto negativo sul mercato immobiliare per le zone residenziali che fiancheggieranno le ferrovie…
Farà anche “incazzare” gli automobilisti in genere…
Ma il progetto della tramvia, già in costruzione da mo’, se portato a termine decentemente, risolverà non pochi problemi per tutti i cittadini di Firenze e collegherà le varie zone.
E’ indispensabile.



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