In Italia ci vuole la lotta anche al cinema

4 05 2009

Se ieri mi sono messo a spendere due parole in positivo sull’ultima fatica dell’Archibugi, niente mi vieta di tornare sull’argomento cinema italiano in genere oggi, ossia uno schifo. Dopo varie riflessioni, molte  di natura sociopolitica, concludo che è inutile nascondersi dietro specchietti per allodole del tipo “non ci sono più i talenti di una volta…”

Il problema di base è che negli ultimi decenni la politica mediatica di Berlusconi, che fosse o meno al governo, ha inciso su tutto, anche sull’arte cinematografica, che immediatamente ha smesso di essere arte e si è mutata in facile commercio. Un motivo in più per lottare. Il cinema, in qualche maniera, deve tornare ad essere lotta! I produttori indipendenti devono aumentare, Cinecittà se deve sopravvivere deve tornare in mano alla sinistra o meglio ancora a chi al cinema ci tiene sul serio e non solo in funzione dei quattrini e delle produzioni televisive, tipo Grande fratello e Amici.



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Una risposta

28 05 2009
dylandave

Concordo con te in toto!

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